giovedì 31 maggio 2012

aaaaaargh

è 31 maggio.. siamo ad un post al mese.. è molto grave..
era da tempo che non arrivavo ad una soglia simile..
la mia vita è strapiena, non che prima lo fosse meno, ma avevo dei tempi 'morti' diciamo così in cui potevo dedicarmi al piacere di scrivere e leggere anche non solo on line.
ora no..
maggio è finito ed è stato denso.
prima cosa: compleanno nanico, a più riprese.
con genitori, con nonni materni, con nonno paterno, con nonna e zia paterna, con amici vari.. per circa due settimane ogni volta che aarrivavamo da qualche parte c'era una torta con candeline da spegnere e regali da scartare..
non male se non fosse che la mia dieta è andata a puttane.









seconda cosa: partecipazione ad evento sportivo, in qualità di aiuto organizzazione.
giornata lunghissima ed impegnativa iniziata la notte precedente l'evento e terminata dopo 24 ore.
bella esperienza nel mondo del jujitsu brasiliano che conosco poco, ma interessante, mi ha soprattutto dato modo di conoscere nuove ed interessanti persone, e capire meglio le dinamiche che stanno dietro l'organizzazione di un evento così grosso, cosa e come migliorare per il futuro.




terza cosa: gara i go-kart con posizionamento al 4 posto (su 10 ok, ma prima di diversi maschietti), grossa soddisfazione e scarica di adrenalina, per quanto i go-kart vadano al massimo a 80 all'ora, ma sorpassi e curve in pista sono davvero emozionanti, mai provato prima e poi l'aria che ti sbatte contro, e non è come quando sei in moto, stai guidando una macchina.. insomma fichissimo!! :)
 







quarta cosa: compleanno mio.
no comment please. mai stata peggio per un compleanno.. cheppalle.

quinta e fondamentale cosa: stato avanzamento lavori alla casa nel bosco.
vabbene il massetto ancora non c'è, ma sarà a giorni, non appena matteo riesce a stare tre giorni di fila a casa dato che è spesso fuori per lavoro e lui sta seguendo i lavori, nonostante l'architetto dovrei essere io ed invece mi limito ad impartire comandi a distanza con video o foto.. la tecnologia aiuta per fortuna..
comunque è tutto pronto pe ril massetto, il famigerato desiderato impianto di riscaldamento radiante è finalmente installato, siamo felici come due bambini e potremmo vivere così, senza fare il massetto camminando sui tubi..inoltre matteo si è fatto, da solo (sempre con me dall'altro capo del telefono a dire: "fai così fai colà"..poraccio), il rivestimento di pietra di una torretta, indispensabile dato che ogni volta che pioveva entrava acqua, ed ultimamente in effetti era sempre allagato.. :(

dulcis in fundo, oggi gita nanica, con nano in preda ad ansia da prestazione. povero.

insomma il mese è finito, succede che continuo a lavorare di giorno e di notte ed il lavoro di notte non è remurenativo quanto potrebbe esserlo un qualsiasi altro lavoro di notte.
il sabato e la domenica sembriamo delle trottole impazzite tra amici nonni zii cugini lavori.
la casa, quella in cui viviamo, ne risente profondamente.
totem di panni da stirare, a lavare per fortuna ci pensa la cara 'margherita, che margherita non è' ma..si è RI-rotta la lavastoviglie..
quindi non panni, ma piatti, da lavare.. SOB!
aiutatemeee...

e.

PS presto foto di avanzamento lavori casetta!
PPS: no scusate, quasi dimenticavo in questo mese ci siamo anche spannolinati, mica pizza e fichi!! ;)


lunedì 30 aprile 2012

domani è maggio

maggio è un mese importante

tommaso compirà tre anni, quindi sono mamma da ben tre anni  U_U

io festeggerò 39 anni, non c'è un cazzo da festeggiare in effetti, sono sull'orlo del baratro dei 40..

i lavori alla casa nel bosco procedono,  ed entro la fine del mese l'obbiettivo è di arrivare perlomeno al massetto (presto nuove foto).

lui ripartirà di nuovo per lavoro.. stavolta per ben 3 settimane, non voglio neppure immaginare..

i miei festeggeranno, o meglio non festeggeranno, 40 anni di matrimonio..ussignur..inchino.

sarà il primo mese effettivo senza associazione e, ad oggi, mi sento molto più leggera.

a fine mese il nano andrà in gita (..?!) con gli amichetti del nido per mezza giornata, e senza genitore alcuno.

sabato gareggerò con i gokart per la prima volta nella mia vita..e non vedo l'ora.

inoltre parteciperò ad un grosso evento sportivo unico nel suo genere, non come sportiva ma di supporto agli organizzatori.

la mia vita si sta tramutando, evolve in qualcosa di non ancora ben definito, un blob abbastanza informe in realtà, ma che sembra niente male.

e.

lunedì 16 aprile 2012

keep calm

sono giornate difficili.. lunghissime ma che passano velocemente..
siamo agli sgoccioli con tante cose.
ultimi giorni con l'associazione, i lavori della casa, altri lavori in dirittura d'arrivo o partenza, litigi vari,
il nano che si avvicina ai 3 anni..
insomma.. ce n'è da fare..
sono inquieta, come una pentola a pressione, un vulcano pronto ad esplodere..
i motivi non li so, la sensazione però la conosco bene e non mi piace..
e prima certe cose finiscono/cominciano/succedono, meglio è..
se riesco a fine mese dovrei andare a napoli al Comicon, a trovare la mia nuova amica editore.
ma tutto rema contro.. vedremo.
nel frattempo oohhmmm..

e.

martedì 3 aprile 2012

miti adolescenziali

Mi sono ispirata leggendo Susibita (post del 26 marzo che non si linka...), ed ho ripensato alle elucubrazioni mentali della mia adolescenza.. Ai miei miti musicali che passavano dall'heavy metal a Ramazzotti.. sìsì.. non dite nulla please, da Luis Miguel (vedi Susibita) ai Bon Jovi, da Vasco Rossi ai Metallica, dagli ACDC a Lucio Battisti.. Dai led Zeppelin agli Europe..insomma totalmente dissociata, e non solo sotto il punto di vista musicale.
Per dire giravo col chiodo di pelle (qualcuno se lo ricorderà) anfibi e jeans strappati un giorno e il giorno dopo con gonna a balze e ballerine..e i capelli rigorosamente cotonati..aiutoooo
Riempivo quaderni e diari di lettere e ritagli di giornale dei miei miti, nell'ordine:
1) Eros Ramazzotti
2) Silvester Stallone
3) John Bon Jovi
Passavo le giornate chiusa nella mia camera a trascrivere testi di canzoni da imparare a memoria, sia di Vasco che di Madonna(la Isla bonita e Like a vergin al primo posto), di Battisti, Beatles e Pink Floyd cantandole poi a squarciagola. Di Michael Jackson avevo l'elleppi in vinile, originale, quando lui era ancora vivo e nero, esistevano solo i dischi originali e si potevano comprare, i cd non erano ancora stati inventati e non si parlava ancora di pirateria..

Di tutto questo è rimasto solo il mito di Stallone ma non come sex simbol, come lo vedevo allora (??!), ma con il mito di Rocky, per questo a distanza di 20 anni dall'adolescenza mi sono iscritta ad un corso di pugilato, la scalinata dell'Art Museum di Philadelphia è per me una meta degna di venerazione, se mai un giorno riuscirò ad andarci a Philadelphia..
Gli altri, Ramazzotti e Co. sono passati, tutti... e menomale aggiungerei..
Sono restati i gruppi e gli artisti storici. Devo dire che anche M.Jackson, Madonna, Vasco Rossi, nonostante io riconosca la genialità, la bravura e il fatto che siano dei miti assoluti e che abbiano in qualche modo segnato la storia della musica, non sono tra i miei attuali miti.
Premesso che non sono un'esperta di musica ma amo la musica e non potrei vivere senza, i miei gusti musicali sono molto diversi oggi, diciamo che le sonorità indie nord europee sono quelle che mi appartengono di più, ma anche il reagge, e poi il jazz e il blues, il soul, ma questo anche grazie alle scoperte che faccio durante il lavoro ogni giorno.. vabbè basta un po' sconclusionata..ma è così oggi.
e.


PS: ho usato le maiuscole.. mah..?!

martedì 27 marzo 2012

beato

ecco.
lui sarà fuori per lavoro. una cosa tipo dieci giorni.
dieci giorni, dico io.
sì di lavoro, sì di fatica, sì di lontananza, sì di letto scomodo (ma anche no),
sì della cucina che non è quella di casa, sì quello che vi pare.
ma anche dieci giorni di non pensare a niente.
di lavorare e basta.
di tornare in albergo farsi una doccia e buttarsi sul letto, che qualcuno avrà rifatto.
di alzarzi per andare al ristorante a mangiare,
di chiacchierate spensierate e ridanciane coi colleghi,
di tornare in camera chiudere la porta e dormire.
fino alla mattina dopo anche se ti devi alzare presto.
senza interruzioni, senza mugolii, senza pipì a letto e cambi notturni.
senza niente altro che se stessi.
lo credo che non vedeva l'ora di partire..
che invidia, papi.

e.

giovedì 15 marzo 2012

buongiorno

ed ecco che arriva la primavera, almeno a roma sono una decina di giorni che è primavera.
l'aria è ancora fresca ma il sole splende tutto il giorno, e scalda, e rallegra gli animi, e sviluppa endorfine, e ci fa stare meglio.
e mi fa stare meglio, almeno.
è come se dopo l'inverno mi risvegliassi dal letargo, ed ho voglia di fare tante cose.
ho voglia di togliere i cappotti, i maglioni e lo strato di malessere che purtroppo devo dire mi accompagna spesso nei mesi invernali.
*

il nuovo lavoro va, procede e lo fa nel migliore dei modi direi, le persone che ho incontrato sembrano fantastiche, si occupano di cose pulite, hanno un etica e sono simpatiche e la cosa è reciproca sembrerebbe.
l'atmosfera è serena, il lavoro abbastanza tranquillo, posso gestirlo coi miei tempi ed i miei modi, ho abbastanza autonomia. L'unica cosa sono molte le ore che sto fuori casa, e per fortuna non ho il viaggio per arrivare e tornare o sarei una donna morta! .. ma questo è.
e quindi sto impostando nuovi ritmi e nuovi tempi anche con la casa e con la famiglia.

è un momento di bilanci questo, di scelte, di priorità e di cambiamenti.
abbiamo iniziato i lavori alla cara nuova/vecchia casa in campagna, quindi cambieremo casa, lasceremo il bed ad breakfast, lasceremo la città e lascerò l'associazione.
ci sono dei momenti in cui ad un bivio devi scegliere la direzione dove andare, sei obbligato.
e devi anche sapere che andando da una parte piuttosto che da un'altra, inevitabilmente determinate cose rimarranno indietro. lo sto facendo consapevolmente, sapendo le opportunità che potrei perdere, lasciando l'associazione e lasciando questo tipo di vita in città ed in questa zona..
ma lo devo fare, me lo devo, lo devo alla mia famiglia. vorrei provare una vita diversa, con stile, tempi e ritmi diversi. tutto questo, questo che vivo e sto vivendo, ha fatto il suo tempo, è stato bello tutto finché è durato. ma ora voglio andare avanti in una direzione diversa, che mi rappresenti di più, che si avvicini di più al sogno di vita che ho, e questo credo sia il momento giusto.
e magari sbaglio, e magari me ne pentirò, e magari vivendolo mi accorgerò che non è così bello come me lo immaginavo e come l'ho idealizzato, questo tipo di vita, ma se non lo provo non lo saprò mai.
e rimarrò col dubbio di non averlo fatto, di non aver provato abbastanza e di non avercela messa tutta.
e quindi rien ne va plus, les jeux sont faits.
chi vivrà vedrà. mi sento felice
e questo può bastare.

e.

* foto di soulemama

domenica 4 marzo 2012

c'abbiamo pensato bene, ed abbiamo deciso.
chiuderemo, ci tocca chiudere..il bed and breakfast intendo. 
certo ora sta iniziando la stagione e la porteremo a termine, fine ottobre però si chiude.
potremmo trascinarci al massimo a fine anno, ma non oltre.
dobbiamo lasciare questa casa.
questa casa che ci ha visto crescere insieme, come coppia.
che ci ha visto diventare genitori prima di un sogno e poi di una personcina in carne ed ossa.
questa casa, che ci ha reso liberi ed indipendenti prima, tanto quanto ci sta soffocando e affondando adesso.
era una decisione che andava presa, da tempo anche, ma insomma, siamo un po' lenti nelle nostre prese di posizione. ma adesso è arrivato il momento. e non si torna indietro.
bisogna fare i conti con tutto, dal fatto che non ci possiamo più permettere di vivere in questo quartiere ed in questa casa, al fatto che abbiamo bisogno di cambiare aria per vedere se possiamo funzionare altrove, come coppia e come famiglia, in uno spazio che sia più adatto a noi e soprattutto a lui, il piccoletto.

è così che i lavori alla nostra casa stanno per ricominciare, con sforzi e sacrifici che non sto qui a descrivere che ognuno ha i suoi piccoli grandi drammi, e se non termineranno ci appoggeremo a casa dei miei fin quando non sarà pronta la nostra. Sono spaventata eh, ma si cresce e bisogna andare avanti anche per capire se la direzione è quella giusta, restando fermi, non possiamo avere informazioni aggiuntive.
e quindi let's go!

e.

mercoledì 29 febbraio 2012

l'ho fatto

ieri per la prima volta, sono andata al cinema da sola..
mi era capitato di andare a teatro, o a un concerto da sola, ma mai al cinema.
che tristezza, è una cosa da sfigati è quello che ho sempre pensato, e forse è così.
ma ho goduto profondamente!
la mia compagnia telefonica, cheddiolabbenedica, mi ha regalato, una splendida red card, che mi permette un ingresso gratuito a settimana al cinema..
vi rendete conto?!
io adoro il cinema, non sono una fissata e nemmeno un'esperta,
ma stare al buio su una comoda poltrona a guardare e ascoltare e immergermi in un film
proiettato su uno schermo immenso, credo sia uno dei massimi piaceri della vita...
ciò detto non ero mai andata da sola.
ma ultimamente un po' perché il mio compagno non sta bene e non ha voglia di accompagnarmi, un po' perché gli amici mi danno spesso buca e pure all'ultimo minuto senza lasciarmi il tempo di organizzarmi, era tantissimo tempo che non andavo..mesi..è inaudito.
e così ieri, approfittando del fatto che avevo deciso di uscire con un'amica-sòla e che quindi i miei uomini si erano organizzati la loro di serata, quando si è verificata l'ennesima buca, sono uscita ugualmente.
'fanculo tutti.
alla fine, non è stato affatto male.
ho potuto:
appoggiare la borsa sulla poltrona vicina.
avere i braccioli tutti per me.
decidere se ridere piangere o dormire, senza preoccuparmi del giudizio del mio accompagnatore.
non sentire commenti non sempre indispensabili.
e soprattutto, restare seduta fino alla  fine dei titoli di coda.
che io odio chi, quando finisce il film, si sbriga ad alzarsi e costringe a farlo anche a me.
insomma.. felice della scoperta, e adesso chi mi ferma!


e.

lunedì 27 febbraio 2012

scusi, può ripetere?

sentenza, atti giudiziari, decreto ingiuntivo, notifiche, pignoramenti, atto di precetto, citazione, contributo unificato, parcelle, notule, sostituto processuale, nomina penale, relata, ricorso in appello, modulo conciliazione, proiezione spesa mensile, prenotula, mandato congiunto, affido condiviso, spese legali, separazione giudiziale, separazione consensuale, istanze, scritture private, contratti preliminari, relata di notifica, nota di deposito..

ecco.
sopravvivo.
egregiamente, direi.
quattro anni di frequentazione di una direzione generale al ministero sono serviti, anche se la terminologia era molto più umana.. io non so se qualcuno qui che legge è un avvocato.. ma credo sinceramente che sia un mondo a parte.ti parlano con termini incomprensibili, credendo che tu possa capirli. ma davvero eh..

vabbè.. sarà che io sono una creativa..
comunque tengo duro, magari passo per scema eh, ma chemmifrega!

e.


giovedì 16 febbraio 2012

emanuelas 2.0 - rami secchi

a volte lasciare le cose esattamente come stanno fa molto più comodo,
piuttosto che prendere una decisione drastica importante.
e forse la frase che ho messo a motto della mia vita: "se la tua vita cambi a lascia che cambi", potrebbe far sembrare che sia proprio questo il mio stile di vita... ma non è così e non lo è mai stato.
voglio spiegare il perché di quella frase.
quell'affermazione mi appartiene da quando è nato  tommaso, perché ho incontrato molta gente che dopo aver avuto un figlio, con tutto quello che comporta, e cioè completo rivoluzionamento della vita, ha voluto continuare a vivere come prima, come se nulla fosse accaduto.
io non ho mai voluto ostinarmi, la mia vita è cambiata, totalmente, e non mi sono opposta l'ho accettata, perché un figlio lo volevo, e allo stesso modo non mi opporrò alla vecchiaia e a tutto quello che verrà, perché questa è la vita. quindi quella frase è in questo senso. e non ci tornerò più sopra.

ora si da il caso però che negli ultimi anni io stia vivendo varie situazioni che per comodità mi sono fatta andare bene ed ho finto che fosse così anche quando non andava bene per niente.
ad oggi potrei tranquillamente continuare così, dare un'alzata di spalle e procedere sulla mia strada, schivando o facendo finta di non vedere quello che non va.
spesso mi ritrovo a vivere delle situazioni o a frequentare delle persone, nonostante nel corso del tempo non mi abbiano dato altro che briciole rispetto alle energie ed agli sforzi profusi per esse.
non sono mai riuscita a voltarmi realmente, ne ho già parlato in diversi post, alla fine per un motivo o per un altro mi ritrovo di nuovo invischiata, con persone o in situazioni che non mi appartengono e che non mi soddisfano.


ma è arrivato il momento per me di recidere quei rami secchi, perché mi stanno soffocando, soffocano la mia vita e la mia voglia di stare bene, non lasciano spazio ad altre cose di nascere o crescere.
io generalmente sono abbastanza razionale e nonostante il mio essere impulsiva e sincera, ci metto comunque tanto a prendere una decisione che possa essere drastica, non so perché, forse perchè ho fiducia nelle persone e spero sempre che possano cambiare, migliorare, migliorarmi, e che comunque qualcosa di buono o da imparare ci sia comunque.

ma è giunto il momento, perché mi voglio troppo bene.

e.